CENA DEGUSTAZIONE PESCE

5 agosto 2009

Peccato per chi non c’era, vi siete persi una grandissima cena.

Ecco il menu:

  • Alici Comacchiesi marinate su pomodoro essiccato e finocchio
  • Canestrelli Chioggiani arrosto e tuille di parmigiano
  • Guazzetto di vongole Comacchiesi, porri e bruschetta toscana
  • Risotto ai gamberi dell’Adriatico e erbe di Casola
  • Inganna puret al ragù di pescatrice dell’Adriatico e basilico
  • Sorbetto al melone
  • Anguilla Comacchiese alla griglia
  • Brodetto alla Comacchiese
  • Mousse al lime

La cena con il pesce di Lidomar

Devo dire che nella mia esperienza di cuoco giovedì sera ho capito fino in fondo cosa significa cucinare con materie prime eccellenti, e soprattutto avere come interlocutore un fornitore come la Lidomar nella persona di Nazzareno che ti assiste nell’acquisto. Ne hai veramente la metà della fatta. I gamberi saltavano ancora, le anguille si muovevano anche da morte, le alici erano turgide, la rana pescatrice (che solitamente puzza) era perfetta, i canestrelli (mai usati) sono fantastici, non capisco perché ci ostiniamo a comprare le cappesante dell’Atlantico che sanno veramente di poco. La scommessa era proprio questa, valorizzare il pesce dell’Adriatico, il pesce “povero” (canestrelli, alici, anguilla, vongole), ma decisamente saporito, buono.

Dopo tutti i nostri antipastini e le nostre “minestre“, (gli ingannapuret sono ottimi per un condimento di pesce) poi è arrivata l’ora di un comacchiese doc, Sante, l’esperto dell’anguilla. Mi ha ipnotizzato la maestria con cui cucinava l’anguilla alla griglia, girandola più volte per non farla arricciare. È insolito ma eccezionale il modo di fare il brodetto di anguilla, mettendo tutto a freddo, contro ogni insegnamento scolastico che esige la “rosolatura”della cipolla e del pesce, prima di mettere il pomodoro. Fantastica quella nota di acido, dovuta all’aggiunta di aceto, che esaltava e “sgrassava” le piccole anguille che non raggiungevano i 700 gr. Molti scettici dell’anguilla presenti hanno preso il numero del ristorante dove lavora Sante per raggiungerlo a Comacchio e ripetere l’esperienza.

I dolci della pasticceria Fiorentini

Poi un grazie anche alla pasticceria Fiorentini che ancora una volta ci ha stupiti con un sorbetto al melone (non in polvere) fantastico e una mousse al lime che incredibilmente stava in piedi senza colla di pesce, meringa o congelamento.

I vini delle cantine Morini e Tre Monti

I vini donati dalle cantine Morini e Tre Monti sono stati presentati da alcuni sommelier intervenuti alla cena, devo dire, tra tutti, simpatico e piacevole il Morosè di Morini, rosè spumante nostrano 100% Centesimino, sicuramente lo proporremo nei nostri catering.

Molti mi hanno chiesto di ripetere la cena, sinceramente non so, mi pare che la gente, lamentandosi del prezzo, preferisca andare al Caminetto a spendere 150€, comunque sia, un altro mattone per la Casa di Accoglienza ci è rimasto in tasca.

Il 3 settembre serata cappelletti & film alla Casa d’Accoglienza

Ci rivediamo il 3 settembre sempre alla Casa di accoglienza, con alcuni amici della CDO agroalimentare che presenteranno una serata che abbiamo chiamato “Un cappelletto per l’ispettore Callaghan” con la proiezione del film di Clint Heastwood “Grand Torino”. La serata costerà 15€ compreso vino e un piatto di cappelletti made in “Bottega San Michele”.

Botteghe e Mestieri © 2007-2019 Cooperativa Sociale Botteghe e Mestieri, Via Tebano, 150·Faenza (RA) Italy·tel. 0546 47202·p.iva 02188610394