LA BIRRA TRAPPISTA BATTE IL VINO NELL’ABBINAMENTO CON I FORMAGGI

25 giugno 2009

Non lo sapevo, ci voleva una grande degustazione di formaggi guidata da un grande Paoletti, uno dei maggiori esperti di birra e formaggi a Imola e da Fabio responsabile gastronomia del LEM market di Toscanella esperto ricercatore di formaggi, per imparare che la birra, soprattutto la birra trappista, batte nettamente il vino nell’abbinamento con grandi formaggi come quelli assaggiati martedì sera.

Serata fredda, non ideale per bere birra a 4°C, anzi ideale perché il luppolo ci ha scaldato gli animi subito dopo il primo sorso.

70 presenze, diversi sommelier, una squadra di giovani medici bolognesi, tanta gente lasciata a casa; abbiamo iniziato con un nostro successo, i cappellacci di robiola e zafferano su una crema di zucchine e erba cipollina abbinati alla ormai mitica Cascinazza amber che ha stupito tutti. Anche Paoletti che non l’aveva mai assaggiata è rimasto sorpreso: “un grande equilibrio, si capisce la provenienza belga della ricetta (i monaci milanesi hanno studiato 2 anni nel monastero belga tempio della birra westvleteren; n.d.r.), fresca, profumata, adeguata al gusto italiano...” un successo, consumate 9 casse 54 bottiglie da 75 cl. bruciate.

Poi i formaggi: a ore 2 “Robiola fresca del Piemonte ai tre latti (vaccino, caprino, pecora), a ore 4 Pecorino di Pienza stagionato 30 gg., a ore 6 Bra d’alpeggio stagionato 90 gg., a ore 8 Pecorino di Pienza Gran riserva stagionato 12 mesi. Il tutto abbinato a una Chimay rossa e a una Westmalle double. C’era anche il pane toscano comprato a Castel del Rio, e un pane integrale fatto nel nostro laboratorio.

L’apoteosi: a ore 10 Bitto d’alpeggio stagionato 30 mesi e gorgonzola stagionato. Vi assicuro che questi formaggi non possono essere mangiati da soli, vanno accompagnati da un pane nero (fatto in casa) e da una grande birra: la Westvleteren tappo blu 8% introvabile, infatti non ce n’era abbastanza per tutti, ma eccezionale, mitica. Sul bitto ha retto il confronto, ma sul gorgonzola stagionato, piccantissimo non ce l’ha fatta, forse la sorella, la westveleteren 12 in arrivo nel nostro sito www.bottegadelmonastero.it, sarebbe stata più adeguata.

I prossimi appuntamenti: la cena di pesce

In conclusione una grande serata e una richiesta di ripetere l’evento subito tra due settimane. Ma abbiamo già preso un impegno. Il 30 luglio stiamo organizzando una cena degustazione di pesce comacchiese (anguilla, schille, cozze, vongole, acquadelle…), in collaborazione con la Lidomar, azienda comacchiese che commercia pesce.

La cena sarà sempre impostata come una degustazione dove a farla da padrone questa volta sarà il vino. Saranno due aziende locali a contendersi il miglior abbinamento con il pesce, ma stiamo cercando di portarvi anche un’azienda siciliana produttrice di olio. Nei prossimi giorni avrete maggiori informazioni su questa serata che si svolgerà alla Casa d’accoglienza a Castelbolognese.

Con la birra abbiamo raccolto fondi per un mq di nuova casa, con il pesce e il vino puntiamo a 2 mq.

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