Archivio
giugno 2009
Prodotti monastici al Mercatino delle erbe di Casola Valsenio
lunedì 29 giugno 2009
Erbe e piante nei prodotti monastici. Breve storia
Nel Medioevo le piante coltivate erano usate per la composizione di medicamenti semplici, cioè realizzati con una sola pianta o composti, prodotti da piante diverse combinate tra loro.
La tradizione continuò e venne incrementata nel Medioevo con l’istituzione dell’Hortus simplicium o Hortus medicus (detto anche viridarium nell’Alto Medioevo). L’hortus simplicium (sottinteso medicamentorum), il giardino dei medicamenti semplici, sorse presso i monasteri ed i conventi. Uno dei primi viridari fu fondato da Cassiodoro, già consigliere dell’imperatore Teodorico, che con la caduta dell’Impero Romano si ritirò dalla vita politica. Appassionato di medicina, scrisse le “Istitutiones divinarum et humanorum”, in cui raccomandava ai monaci di coltivare le piante medicinali e di studiare, trascrivendo e miniando, le fonti del passato, come Ippocrate, Dioscoride e Galeno.
LA BIRRA TRAPPISTA BATTE IL VINO NELL’ABBINAMENTO CON I FORMAGGI
giovedì 25 giugno 2009
Non lo sapevo, ci voleva una grande degustazione di formaggi guidata da un grande Paoletti, uno dei maggiori esperti di birra e formaggi a Imola e da Fabio responsabile gastronomia del LEM market di Toscanella esperto ricercatore di formaggi, per imparare che la birra, soprattutto la birra trappista, batte nettamente il vino nell’abbinamento con grandi formaggi come quelli assaggiati martedì sera.
DEGUSTAZIONI
lunedì 15 giugno 2009
Inizia la stagione delle degustazioni per la Bottega san Michele
L’iniziativa che ha origine circa 5 anni fa alla Casa di Accoglienza San Giuseppe e Santa Rita, in collaborazione con il Club Papillon e la rete dei suoi produttori per parlare della bellezza del mangiare. E’ un modo anche per parlare della Casa di accoglienza e del suo metodo educativo che passa proprio attraverso la bellezza e il gusto per tutta la vita e quindi anche per il cibo. E’ anche un modo di chiamare a tavola gli amici e godere appieno della bellezza di ritrovarsi a mangiare cibo eccellente.
